San Corrado Confalonieri - Patrono della Città e Diocesi di Noto

 

Corrado Confalonieri

L' Uomo di Piacenza ...Tra Storia e Leggenda

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CRONACA OSTENSIONE CORPO DI SAN CORRADO – AGOSTO 1990


San Corrado Confalonieri - Patrono della Città e Diocesi di NotoAnno 1990, ricorre il VII centenario della nascita di San Corrado, in tutta la Diocesi e nella città di Noto fervono i preparativi per un evento rarissimo, atteso dai fedeli con trepidazione e che lascerà un segno indelebile nella memoria di tutti: l’ostensione del corpo del Santo.
Nel mese di agosto, dopo un continuo susseguirsi di avvenimenti eccezionali iniziati con la festa di San Corrado del 19 febbraio, la domenica 5 ha visto l’alba attraverso una fiumana di popolo che sin dalle ore 3,00 e fino alle ore 7,00 del mattino ha accompagnato la traslazione dell’Urna di San Corrado dalla Cattedrale fino all’Eremo di San Corrado fuori le mura.


La ricorrenza del VII centenario della nascita è stata ulteriormente marcata dal simbolico pellegrinaggio del Santo che, dopo aver sostato a Testa dell’Acqua e poi a Rigolizia, la sera del giorno 12 ha varcato la porta d’ingresso di Noto Antica, l’antica città sita sul monte Alveria, riportandola temporaneamente in vita dopo il plurisecolare sonno conseguente al disastroso terremoto del 1693.


Il 14 di agosto l’Urna di San Corrado rientrava nella Cattedrale di Noto ove la commozione dei fedeli veniva messa a dura prova dall’annunciata ostensione pubblica delle spoglie mortali del Santo Patrono.


Per più di un settimana, dal giovedì 16 al sabato 25 di agosto, migliaia di pellegrini e visitatori hanno resoSan Corrado Confalonieri - Patrono della Città e Diocesi di Noto omaggio ininterrottamente alle sacre spoglie, sorvegliate giorno e notte dai fedeli portatori che a turno custodivano l’urna di vetro allestita per l’occasione.

San Corrado, uomo mortale, destinato alla trascendenza, che ha vissuto la sua santità nella materialità dell’esistenza, anche attraverso le sue spoglie mortali, trasmetteva la speranza di comunione eterna con Dio e la visione concreta della sua umanità lo ha ravvicinato ancor di più a tutti i fedeli accomunandoli al suo destino.


La memorabile festa ha visto la partecipazione del cardinale Agostino Casaroli, segretario di Stato Vaticano, piacentino come San Corrado; del Nunzio Apostolico in Italia mons. Poggi, anch’egli piacentino; di mons. Costanzo arcivescovo di Siracusa e di mons. Nicolosi vescovo di Noto.

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